Il Reg. UE 2024/1689 (AI Act) è il primo quadro normativo vincolante al mondo sull'intelligenza artificiale. Non è un documento programmatico: è un regolamento direttamente applicabile, con obblighi operativi, sanzioni amministrative fino a 35 milioni di euro e un'architettura di responsabilità che coinvolge non solo chi sviluppa sistemi AI, ma chiunque li utilizzi nel proprio contesto professionale o d'impresa.
Per molte organizzazioni, parte degli obblighi è già in vigore dal 2 febbraio 2025. Per le altre, la piena applicabilità decorre dall'agosto 2026.
Struttura e livelli di rischio
L'ambito soggettivo è ampio: sono obbligati provider (chi sviluppa o mette sul mercato sistemi AI), deployer (chi li utilizza in contesti professionali), importatori e distributori. Le PMI e i liberi professionisti che utilizzano strumenti AI nel proprio lavoro quotidiano sono deployer a tutti gli effetti.
I rischi concreti per chi non è in conformità
- Sanzioni amministrative: fino a €35 milioni o al 7% del fatturato mondiale annuo per le violazioni più gravi; fino a €15 milioni o al 3% per altri obblighi (Art. 99 AI Act);
- Responsabilità civile: l'AI Liability Directive introdurrà un regime di responsabilità facilitata per i danni causati da sistemi AI ad alto rischio;
- Profili penali e 231: Colpa di organizzazione ex D.Lgs. 231/2001 in contesti di deploy di sistemi AI senza adeguato presidio di compliance;
- Obblighi di trasparenza: l'Art. 50 AI Act impone obblighi informativi specifici nei confronti delle persone che interagiscono con sistemi AI o che sono oggetto di decisioni automatizzate.
Il Framework IA Compliance & Performance
Strumento proprietario sviluppato su tecnologia AI per la valutazione e la pianificazione. Uno strumento per supportare imprese e professionisti nella scelta delle soluzioni IA da implementare nella propria organizzazione. Il perimetro normativo coperto include:
AI Act · GDPR · DORA · NIS2 (D.Lgs. 138/2024) · AMLR · D.Lgs. 231/2001 · L.132/2025 · DM 180/2025 · NIST CSF 2.0 · PCI-DSS v4.0 · Data Act · DGA · eIDAS 2.0.
Il framework si articola in sei categorie di analisi (Meta-Scanner), con output standardizzati:
Metodologia riservata. I criteri di ponderazione, il sistema di scoring e le prescrizioni operative del framework non sono divulgati pubblicamente. Le analisi vengono consegnate esclusivamente al cliente committente in forma di report riservato.
A chi si rivolge questo servizio
- Imprese del settore finanziario, bancario e assicurativo con esposizione a sistemi AI ad alto rischio (scoring creditizio, profilazione AML, decisioni automatizzate);
- Operazioni di M&A con target che sviluppano o deployano sistemi AI: la due diligence AI è diventata un elemento imprescindibile del processo;
- PMI e studi professionali che utilizzano strumenti AI nel proprio flusso operativo;
- DPO e compliance officer che necessitano di supporto specialistico sull'intersezione GDPR/AI Act.
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Disponibile anche lo strumento di Self-Check per una prima mappatura preliminare autonoma.